Abolizionismo 1.1: Unterschied zwischen den Versionen

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*[[Abolizionismo 2.4]]
*[[Abolizionismo 2.4]]


Buongiorno. Mi chiamo Sebastian Scheerer. Ho insegnato all'università di Hamburgo in Germania fino all' inizio di questo anno e ora sono andato in pensione. Questo fatto mi ha permesso di cominciare  a imparare l'italiano con il mio professore, che è Simone. Come sapete passeremo insieme i prossimi due giorni. Oggi vorrei presentare lo schema delle lezioni e parlare un pò dei concetti e della storia dell'abolizionismo. Più concretamente, nella prima ora mi concentrerò nelle molteplici declinazione che il concetto di abolizionismo ha avuto nella storia. Paritrò dall’istituzione dell’abolitio nel diritto romano per arrivare alle “lettres d’abolition” nel Ancien Régime. Lo scopo è quello di mostrarvi come il fenomeno della liberazione da un’istituzione repressiva è sempra esistito nelle società ocidentali, ma con forme e funzioni differenti.
Nella seconda e terza ora parlere di come è stata soppressa la tratta degli schiavi transatlantica tra il settecento e l’ottocento, e di come è stata abolita la schiavitù. La finalità è di discutere i due punti di vista sull’abolizione della schiavitù, cioè una teoria economica e un’altra socio-culturale.
Nella quarta ora di oggi, il scopo sarà l’abolizionismo legato alla prostituzione. Qui, incontremo la storia di due concetti abbastanza differenti dell’abolizionismo.
Domani, allora, ci accingiamo (stiamo andando a; andremo) a discutere di alcune questioni importanti dell’ l'abolizionismo penale negli sue molteplici forme: l’abolizione della pena di morte, del carcere, e, finalmente, de tutt’il sistema della iustizia criminale inclusive del processo penale, della pena e di tutt’il gioco di colpa e punizione.


Buongiorno. Mi chiamo Sebastian Scheerer. Ho insegnato all'università di Hamburgo in Germania fino all' inizio di questo anno e ora sono andato in pensione. Questo fatto mi ha permesso di cominciare  a imparare l'italiano con il mio professore, che è Simone.
Concetti
*Fenomeno storico-politico: l'abolizione della schiavitù nei seculi diciottesimo e dicianovesimo. Instanza negativa che revendicha di farla finita con el commercio degli schiavi e la schiavitù. Questo movimento nasce e si sviluppa in Europa e in America tra la fine del secolo XVIII (diciottesimo) e il secolo XIX (dicianovesimo)


Come sapete passeremo insieme i prossimi due giorni.  
*ogni movimiento e ogni concetto teorico che ha come obiettivo di superare alcune istituzioni del diritto considerate repressive e ingiuste:il termine viene genericamente usato anche in riferimento a quelle correnti di pensiero o movimenti politici e sociali che si battono per l'abolizione di leggi, costumi o consuetudini ritenute non più adeguate ai tempi e ingiuste. È un'istanza morale basata su considerazioni umanitarie che emergono nella cultura illuministica o cristiana. Si parlave dell'abolizionismo
**negli anni sessanta del secolo dicianovesimo in Inghilterra che sostenavano la necessità dell'abolizione della regolamentazione della prostituzione, e
**negli anni trenta del secolo vigesimo negli Stati Uniti la necessità di porre fine a quelle leggi che proibivano l'uso di bevande alcoliche (proibizionismo)
**- finalmente - riferindose alla pena di morte, al carcere e al diritto penale (abolizionismo penale).
Abolitiones delle diritto romano all'Antico Regime


Oggi vorrei presentare lo schema delle lezioni e parlare un dei concetti e della storia dell'abolizionismo.
Semantic and conceptual sources of abolitionism can be found in the institution of abolitio (from abolire, aboleō abolēs, abolet) in Roman Law.
 
Il bastone e la carota
 
Diritto Romano: tra dei tre tipi della istituzione della abolitio - ex lege, privata e publica - il ultimo era lo più importante.
 
Lettres de cachet et lettres d'abolition
Nella storia della Francia, le lettres de cachet erano lettere firmate dal re di Francia, controfirmate da uno dei suoi ministri e chiuse con il sigillo reale, o cachet. Le lettere contenevano ordini diretti del Re, spesso per forzare azioni arbitrarie e giudizi a cui non si poteva fare appello.
 
In caso di organizzazioni le lettres de cachet venivano emesse allo scopo di prevenirne l'assemblea o per ottenere degli atti ben precisi. Gli Stati provinciali vennero convocati in questo modo, con una lettre de cachet (in questo caso, una lettre de jussipri) nella quale il re ordinava al parlamento di approvare una legge che questi si erano rifiutato di far passare.
 
Le più note lettres de cachet, comunque, erano quelle penali, con le quali un soggetto veniva condannato, senza processo e senza l'opportunità di difendersi, all'imprigionamento in un carcere di Stato o ordinario, al confino in un convento o un ospedale, alla deportazione nelle colonie, o all'espulsione in un'altra parte del reame. I benestanti talvolta compravano queste lettres per sbarazzarsi di individui indesiderati.
Questo potere era un privilegio reale riconosciuto dalla vecchia legge francese, che può essere fatto risalire a una massima che corredava un testo del Compendio di Giustiniano: "Rex solutus est a legibus", ovvero "Il re è sciolto dalle leggi".
 
Oltre a servire al governo come arma silenziosa contro gli avversari politici e gli scrittori pericolosi, e come mezzo per punire i colpevoli di alto lignaggio senza lo scandalo di una causa, le lettres de cachet avevano molti altri utilizzi. Venivano usate dalla polizia per occuparsi delle prostitute, e in base alla loro autorità i pazzi venivano rinchiusi negli ospedali e a volte in prigione.
 
Erano spesso usate anche dai capi famiglia come mezzo di correzione, ad esempio, per proteggere l'onore della famiglia dalle condotte disordinate o criminali dei figli. Anche le mogli se ne avvantaggiarono, per tenere a freno la dissolutezza dei mariti, e viceversa.
 
In realtà, il segretario di Stato le emanava in maniera completamente arbitraria, e in molti casi il re non era a conoscenza della loro emissione. Si sa per certo che nel XVIII secolo le lettere venivano emesse in bianco, ovvero senza contenere il nome della persona contro cui erano dirette; i destinatari, o i mittenti, scrivevano il nome per rendere efficace la lettera.
 
Proteste contro le lettres de cachet vennero mosse continuamente dal Parlamento di Parigi e dai parlamenti provinciali, e spesso anche dagli Stati Generali. Nel 1648 le Corti sovrane di Parigi ne produssero la momentanea soppressione in una specie di statuto delle libertà, che imposero alla corona, ma la durata fu effimera.
 
Non fu fino al regno di Luigi XVI che si ebbe una reazione contro questo abuso che era ormai chiaramente percettibile. All'inizio di quel regno, Malesherbes, tentò di infondere alcune misure di giustizia nel sistema, e nel marzo del 1784 il barone di Breteuil, un ministro della casa reale, emanò una circolare agli intendenti e ai tenenti di polizia, con indicazioni per prevenire gli abusi più gravi connessi all'emissione delle lettres de cachet.
 
Il Conte di Mirabeau scrisse un aspro atto d'accusa delle lettres de cachet mentre era imprigionato nelle segrete del castello di Vincennes (per una lettre de cachet ottenuta dal padre). Il trattato venne pubblicato dopo la sua liberazione nel 1782, sotto il titolo Les Lettres de cachet et des prisons d'etat e costituisce uno dei suoi lavori più abili ed eloquenti, diffuso ampiamente in tutta Europa.
 
A Parigi, nel 1779, la Cour des Aides domandò la loro soppressione, e nel marzo 1788 il parlamento di Parigi fece alcune rimostranze eccessivamente energiche, che sono importanti per la luce che gettarono sulla vecchia legge pubblica francese. La Corona, comunque, non decise di accantonare quest'arma, e in una dichiarazione agli Stati Generali, durante la sessione reale del 23 giugno 1789 (art. 15) non vi rinunciò assolutamente.
 
Le lettres de cachet vennero abolite dopo la Rivoluzione Francese dall'Assemblea Costituente, ma Napoleone ne reintrodusse l'equivalente con una misura politica nel decreto dell'8 marzo sulle prigioni di Stato. Questo fu uno degli atti che gli vennero contestati dalla consulta del senato del 3 aprile 1814, che pronunciò la sua caduta "considerando che egli ha violato le leggi costituzionali con i decreti sulle prigioni di Stato".


Domani vorrei discutere l'abolizionismo penale nelle sue molteplici forme.


== Lo schema ==
== Lo schema ==
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*[http://de.wikipedia.org/wiki/Abolitionismus_%28Kriminologie%29 Abolitionismus in der de.wikipedia]
*[http://de.wikipedia.org/wiki/Abolitionismus_%28Kriminologie%29 Abolitionismus in der de.wikipedia]
*[[Aktualität und Zukunft des Abolitionismus]]
*[[Aktualität und Zukunft des Abolitionismus]]
*[[Herman Bianchi]]
*[[Lettre d'abolition]]
*[[Lettre de cachet]] in: krimpedia
*[[Lettre de cachet]] in: krimpedia
*[http://it.wikipedia.org/wiki/Lettre_de_cachet Lettre de cachet, in: it.wikipedia.org]
*[http://it.wikipedia.org/wiki/Lettre_de_cachet Lettre de cachet, in: it.wikipedia.org]
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